
La PET/CT con 18F-FDG migliora la diagnosi precoce di polimialgia reumatica negli anziani con mialgia
Nei pazienti anziani che si presentano con mialgia, la PET/CT con 18F-FDG potrebbe rappresentare uno strumento diagnostico significativamente più accurato rispetto ai criteri classificativi EULAR/ACR attualmente utilizzati per la polimialgia reumatica (PMR). È quanto emerge da uno studio pubblicato su “Clinical Rheumatology” e firmato da Jie Wang, dell’Ospedale Popolare dell’Università di Pechino, in Cina, e colleghi, che ha analizzato il valore diagnostico dell’imaging metabolico in un contesto clinico spesso caratterizzato da sintomi aspecifici e diagnosi differenziali complesse.
Lo studio ha coinvolto 93 pazienti anziani con mialgia e sospetto clinico di PMR sottoposti a PET/CT con 18F-FDG. La diagnosi finale ha identificato 44 casi di PMR e 49 casi attribuiti ad altre patologie reumatiche. Dal confronto tra i gruppi è emerso che i pazienti con PMR presentavano più frequentemente febbre e dolore alle anche, mentre risultava meno comune il coinvolgimento di altre articolazioni.
Particolarmente rilevante il confronto con i criteri classificativi EULAR/ACR del 2012, che nello studio hanno raggiunto un’accuratezza massima pari al 55,3%, confermando le difficoltà diagnostiche nelle fasi iniziali della malattia e nei casi con presentazioni cliniche atipiche.
Uno score per la diagnosi differenziale
L’analisi delle immagini PET/CT ha invece evidenziato un pattern metabolico caratteristico della PMR. Le sedi più frequentemente coinvolte comprendevano le borse interspinose, le entesi tendinee pubiche e le borse delle tuberosità ischiatiche. Inoltre, in alcuni pazienti l’esame ha consentito di identificare un concomitante interessamento vascolare suggestivo di arterite a cellule giganti, attraverso l’osservazione di captazioni anomale a livello dei grossi vasi.
Sulla base di questi reperti, gli autori hanno sviluppato uno score PET/CT composto da otto parametri, attribuendo un punto per ciascun criterio positivo. Nella distinzione tra PMR e artrite reumatoide, principale diagnosi alternativa nella coorte studiata, uno score pari o superiore a 4 ha mostrato una sensibilità del 95,5%, una specificità dell’85,2% e un’accuratezza complessiva del 91,5%. Considerando l’intera popolazione analizzata, una soglia di almeno 5 punti ha mantenuto performance elevate, con sensibilità dell’84,1%, specificità del 94,8% e accuratezza dell’88,2%.
I risultati suggeriscono che la PET/CT con 18F-FDG non solo permette di riconoscere precocemente pattern metabolici tipici della PMR, ma può anche contribuire in modo sostanziale alla diagnosi differenziale con altre malattie infiammatorie dell’anziano e all’identificazione di eventuali manifestazioni associate di arterite a cellule giganti. Secondo gli autori, l’integrazione sistematica dell’imaging metabolico nel percorso diagnostico potrebbe quindi migliorare la precisione diagnostica nei pazienti con sospetta PMR, soprattutto quando il quadro clinico risulta ambiguo.


