
Artrite psoriasica dopo anti-TNF: upadacitinib mantiene l’efficacia fino a 152 settimane
Nei pazienti con artrite psoriasica (PsA) precedentemente esposti a un inibitore del TNF (TNFi), upadacitinib 15 mg una volta al giorno ha mostrato un’efficacia sostenuta fino a 152 settimane, senza nuovi segnali di sicurezza. È quanto emerge da un’analisi post hoc dello studio SELECT-PsA 2, che suggerisce inoltre come la durata della precedente esposizione al TNFi non sembri condizionare in maniera sostanziale la risposta al trattamento.
L’analisi, illustrata in un articolo apparso sulla rivista “RMD Open” ha preso in considerazione 195 pazienti con PsA che avevano ricevuto in precedenza un singolo TNFi. Di questi, 90 sono stati randomizzati a upadacitinib 15 mg una volta al giorno e 105 a placebo, con passaggio di questi ultimi a upadacitinib alla settimana 24. L’efficacia è stata valutata fino alla settimana 152 considerando, tra gli altri parametri, le risposte ACR20, ACR50 e ACR70, il raggiungimento della minimal disease activity (MDA), il miglioramento cutaneo secondo PASI75 e PASI90 e il dolore.
Già alla settimana 24, la differenza rispetto al placebo risultava evidente. La risposta ACR20 è stata raggiunta dal 57,8% dei pazienti trattati con upadacitinib contro il 21,9% di quelli assegnati al placebo. Per ACR50 le percentuali erano rispettivamente del 37,8% e del 9,5%, mentre una risposta ACR70 è stata osservata nel 22,2% dei pazienti in trattamento attivo e in nessun paziente del gruppo placebo. Anche per un obiettivo clinico più stringente come la MDA il divario è risultato marcato: 24,4% con upadacitinib contro 2,9% con placebo.
Risposta alla terapia mantenuta nel lungo periodo
Il dato di maggiore interesse nel lungo periodo è che queste risposte sono state mantenute o ulteriormente migliorate fino alla settimana 152. Nei pazienti inizialmente assegnati al placebo e passati a upadacitinib alla settimana 24 sono state inoltre osservate risposte PASI75 e PASI90 sostenute nelle diverse regioni anatomiche considerate.
L’analisi ha esplorato anche un aspetto potenzialmente rilevante nella scelta terapeutica dopo un TNFi: la durata dell’esposizione al precedente trattamento. Sia nelle analisi di sensibilità sia in quelle condotte per terzili, l’efficacia di upadacitinib è risultata generalmente simile indipendentemente dalla durata della precedente terapia con TNFi.
Un altro elemento emerso riguarda il dolore come possibile indicatore precoce dell’esito a lungo termine. Punteggi di dolore più bassi già alle settimane 2 e 12 sono risultati predittivi del raggiungimento della MDA alla settimana 152, suggerendo una relazione tra risposta precoce sul sintomo doloroso e controllo della malattia nel lungo periodo.
Sul versante della sicurezza, nel follow-up fino a 152 settimane non sono stati identificati nuovi segnali. Nel complesso, quindi, questa analisi post hoc di SELECT-PsA 2 indica che upadacitinib 15 mg una volta al giorno può mantenere nel lungo periodo la propria efficacia nei pazienti con artrite psoriasica precedentemente esposti a un TNFi, con risultati sostanzialmente indipendenti dalla durata della precedente esposizione e un profilo di sicurezza giudicato accettabile.


