Secondo quanto riportato sul “Journal of Orthopaedic Science”, nei pazienti sottoposti ad artroscopia del ginocchio, la somministrazione di remifentanil intra-articolare subito dopo l’intervento può ridurre il dolore post-operatorio e l’uso di analgesici.

Per arrivare a questo risultato, Mohammad Alipour, dell’Università di Mashad, in Iran, e colleghi hanno considerato 60 pazienti sottoposti a chirurgia artroscopica del ginocchio tra il 2019 e il 2021. I pazienti sono stati randomizzati a ricevere remifentanil 200 μg disciolto in 25 mL di soluzione fisiologica (n=30) o 25 mL di soluzione fisiologica (N= 30) placebo somministrati nello spazio intra-articolare al termine dell’intervento. Il dolore postoperatorio a riposo è stato valutato con la scala analogica visiva (VAS) fino a 24 ore dopo l’intervento. Le coorti di intervento e di controllo erano composte dall’80,0% e dall’83,3% di uomini, mentre l’età media dei partecipanti era di 31,9 e 33,53 anni, rispettivamente.

L’analisi dei dati ha mostrato che i soggetti trattati con remifentanil hanno riportato punteggi di dolore VAS più bassi a 1 (media, 2,23 vs. 8,66; p=.0001), 3 (media, 2,56 vs. 8,0; p= 0,0001), 6 (media, 2,03 vs. 7,36; p= 0,0001), 12 (media, 0,86 vs. 5,33; p= 0,0001), 18 (media, 0,56 vs. 3,60; p= 0,0001) e 24 (media, 0,10 vs. 2,53; p= 0,0001) ore dopo l’intervento rispetto ai partecipanti del gruppo di controllo, rispettivamente.

Inoltre, solo il 36,7% dei soggetti che hanno ricevuto remifentanil ha richiesto analgesici rispetto al 100% dei soggetti della coorte placebo (p= 0,0001). I pazienti che hanno ricevuto remifentanil hanno avuto un tempo più lungo per richiedere il primo analgesico (mediana, 3 vs. 1 h; p= 0,0001), hanno ricevuto meno analgesici (mediana, 0 vs 4; p= 0,0001) e hanno richiesto una dose inferiore di meperidina (mediana, 0 vs 100 mg; p= 0,0001) rispetto ai partecipanti del gruppo di controllo, rispettivamente.