
Osteoporosi e fratture da fragilità: un programma di supporto per migliorare l’aderenza terapeutica
Migliorare l’aderenza terapeutica e accompagnare i pazienti con osteoporosi nel percorso di cura dopo una frattura da fragilità: è questo l’obiettivo del nuovo Programma di Supporto al Paziente (PSP) presentato da Accord Healthcare in occasione della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi. L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con ItaliaAssistenza, punta a favorire la continuità del trattamento attraverso formazione sull’autosomministrazione, assistenza dedicata e strumenti digitali per facilitare la comunicazione tra paziente e medico.
Il progetto nasce dalla necessità di affrontare alcune criticità ancora presenti nella gestione dell’osteoporosi, una patologia che in Italia interessa circa cinque milioni di persone, per l’80% donne in post-menopausa, secondo le stime del Ministero della Salute. Le fratture da fragilità possono compromettere la salute e l’autonomia dei pazienti, rendendo particolarmente importante una presa in carico continuativa anche dopo il primo evento.
Cala la percentuale dei pazienti che ricevono adeguati trattamenti
I dati disponibili mostrano tuttavia un divario significativo tra le persone eleggibili al trattamento e quelle che effettivamente ricevono una terapia farmacologica. In Italia, nel 2017, risultava trattato il 27% delle donne e il 52% degli uomini eleggibili, percentuali inferiori rispetto al 41% e al 70% registrati nel 2010.
Un’analisi osservazionale italiana condotta su 3.475 persone di almeno 50 anni, ricoverate per una frattura vertebrale o del femore, ha inoltre rilevato che il 41,5% non aveva ricevuto un trattamento specifico per prevenire nuove fratture. Tra i pazienti trattati, lo studio ha osservato un’associazione tra aderenza terapeutica e minore rischio di una successiva frattura.
Accanto al problema dell’accesso alle cure, resta quello della continuità terapeutica. Secondo il Rapporto OsMed 2024 dell’AIFA, tra i nuovi utilizzatori di farmaci per l’osteoporosi di almeno 45 anni e con almeno due prescrizioni, l’aderenza al trattamento raggiungeva il 68,8% nelle donne e il 67,4% negli uomini. Si tratta di dati riferiti a una popolazione differente rispetto a quella dei pazienti ricoverati per frattura, ma che contribuiscono a delineare il quadro della gestione farmacologica dell’osteoporosi.
Un programma per aiutare i pazienti nella gestione della terapia
È proprio nel passaggio dalla prescrizione alla prosecuzione della terapia che si inserisce il programma sviluppato da Accord Healthcare e ItaliaAssistenza. Il servizio viene attivato dal medico curante o dallo specialista, che presenta l’iniziativa al paziente e ne avvia l’adesione.
Una delle componenti principali riguarda la formazione sull’autosomministrazione della terapia. Attraverso un numero verde dedicato, il paziente può richiedere il supporto di un infermiere qualificato, disponibile sia a domicilio sia a distanza mediante videochiamata.
Durante il trattamento è inoltre previsto un servizio telefonico gestito da personale qualificato, che fornisce informazioni sulla patologia e sulla gestione della terapia, raccoglie eventuali segnalazioni di eventi avversi secondo le procedure previste e mantiene contatti programmati con il paziente lungo il percorso terapeutico.
Un ulteriore strumento è rappresentato da un portale digitale ad accesso personale e riservato, progettato per agevolare lo scambio di informazioni tra medico e paziente. Il professionista può consultare una panoramica dei propri pazienti aderenti al programma e condividere materiali informativi, mentre il paziente può accedere a contenuti educativi sull’osteoporosi e alla documentazione utile per il confronto con il curante. Le valutazioni e le decisioni cliniche rimangono comunque di esclusiva competenza del medico.
«Il nostro Programma di Supporto al Paziente nasce con questo obiettivo: offrire formazione, informazioni e strumenti utili alle persone per seguire nel lungo periodo le indicazioni del medico», ha dichiarato Nicola Mazzanti, Country Director di Accord Healthcare Italia, sottolineando il valore della collaborazione tra pazienti e professionisti sanitari.
L’iniziativa si inserisce nel messaggio della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi 2026, dedicata al tema Build, Protect, Strengthen Your Bones for Life, richiamando l’attenzione sull’importanza di non interrompere il percorso terapeutico dopo una frattura.
In un contesto caratterizzato da persistenti bisogni insoddisfatti nell’accesso e nell’aderenza alle cure, il programma propone quindi un modello di accompagnamento che affianca alla prescrizione farmacologica il supporto educativo, infermieristico e digitale. L’obiettivo è sostenere la continuità del trattamento e rafforzare il collegamento tra paziente e medico nella gestione a lungo termine dell’osteoporosi.


