Nei pazienti con spondiloartrite assiale (axSpA), il trattamento con ixekizumab è associato a una riduzione dell’erosione dell’articolazione sacroiliaca e un aumento delle fatty lesion e del backfill rispetto al placebo, secondo i risultati pubblicati su “The Lancet Rheumatology” da  Walter Maksymowych, dell’Università di Alberta, in Canada, e colleghi. I ricercatori hanno condotto uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo e a gruppi paralleli

(continua)

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