Le calzature a supporto stabile offrono qualche vantaggio rispetto a quelle morbide

Ai pazienti con osteoartrosi del ginocchio, gli esperti raccomandano di indossare scarpe a supporto stabile, mentre alcune evidenze suggeriscono che per alleviare i sintomi di questa condizione sarebbero più indicate scarpe piatte e morbide. Secondo uno studio pubblicato online sugli “Annals of Internal Medicine” da  Kade Paterson, dell’Università di Melbourne in Australia, e colleghi, le scarpe piatte e morbide non sono superiori alle scarpe con supporto stabile. Anzi, queste ultime possono alleviare maggiormente il dolore al ginocchio durante la camminata.

Il risultato è emerso da una sperimentazione della durata di sei mesi in cui sono stati coinvolti 164 soggetti con diagnosi radiografica di osteoartrosi mediale del ginocchio sintomatica. I soggetti sono stati suddivisi in due gruppi delle stessa numerosità, che hanno indossato i due tipi di scarpe per almeno sei ore al giorno per sei mesi.
Gli outcome primari erano i cambiamenti nel dolore nella deambulazione (misurato da una scala di valutazione numerica a 11 punti) e nella funzione fisica (valutato dalla Western Ontario and McMaster Universities Osteoarthritis Index subscale da 0 a 68 punti) a 6 mesi. Gli outcome secondari includevano ulteriori misure di dolore e funzione, attività fisica e qualità della vita. Altre misure includevano eventi avversi.
Nei dati raccolti, i ricercatori non hanno trovato alcuna prova che le scarpe piatte e flessibili fossero superiori alle scarpe con supporto stabile per quanto riguarda gli outcome primari. C’era una differenza tra i gruppi nel cambiamento del dolore a favore delle scarpe a supporto stabile (differenza media: 1,1 punti) ma non della funzione (differenza media: 2,3 punti).

Le scarpe a supporto stabile di erano anche favorite in termini di miglioramento nella qualità della vita legata al ginocchio e nel dolore all’anca omolaterale. Rispetto alle scarpe stabili e di supporto, le scarpe piatte e flessibili non erano superiori per nessun outcome secondario.

“Le scarpe stabili di supporto possono essere un’utile strategia di autogestione in questo sottogruppo di pazienti con osteoartrite del ginocchio, sostenendo le raccomandazioni delle linee guida di pratica clinica che, fino ad oggi, sono state basate esclusivamente sull’opinione degli esperti”, scrivono gli autori.

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