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Un potenziale biomarcatore per l’artrite reumatoide sieronegativa

Di recente, il gruppo di Fanlei Hu del Dipartimento di Reumatologia dell’Università di Pechino, in Cina, ha mostrato che l’enhancer della procollagene C-endopeptidasi (PCOLCE) è un potenziale autoantigene per l’artrite reumatoide (AR) sieronegativa. Ora la rivista “Rheumatology” pubblica un altro studio in cui gli stessi autori hanno analizzato ulteriormente gli epitopi autoantigenici delle cellule B di PCOLCE e il valore diagnostico del suo anticorpo nell’AR sieronegativa.

Nella ricerca, l’anticorpo anti-citrullina PCOLCE 271-284 (anti-PCOLCE) è stato testato in un totale di 612 campioni di siero, tra cui pazienti con AR, controlli sani e pazienti con altre malattie reumatiche. Il valore diagnostico degli anti-PCOLCE nell’AR, in particolare nell’AR sieronegativa, è stato valutato mediante curva ROC, sensibilità e specificità. È stata inoltre dimostrata la presenza di anti-PCOLCE in combinazione con anticorpi anti-citrullinati (anti-CCP) per la diagnosi di AR. Sono state inoltre analizzate le correlazioni degli anti-PCOLCE con le caratteristiche dei pazienti affetti da AR.

Gli anti-PCOLCE sono risultati significativamente elevati nel siero di soggetti con AR con una sensibilità del 51,53% e una specificità del 93,60%. Inoltre, l’anti-PCOLCE ha avuto un valore diagnostico favorevole nell’AR sieronegativa, rivelando un tasso di positività del 40% nell’AR anti-CCP negativa, del 38,76% nell’AR negativa per i fattori reumatoidi (RF-negativa) e del 36,46% nella AR anti-CCP e RF-negativa.

La combinazione di anti-PCOLCE e anti-CCP ha dimostrato un’elevata sensibilità (82,14%) e una specificità del 90,21%. Gli anti-PCOLCE hanno anche mostrato un buon valore diagnostico nei pazienti con AR con fattori infiammatori normali e AR precoce. Inoltre, gli anti-PCOLCE sono risultati positivamente correlati con CRP, anti-CCP e RF.