Pubblicata un’analisi dei tre studi RA-BEGIN, RA-BEAM e RA-BEYON

Baricitinib alla dose di 4 mg/die è risultato ben tollerato ed efficace per il trattamento dell’artrite reumatoide (AR) da moderata a grave per un periodo di tre anni: è quanto hanno concluso Josef Smolen, dell’Università di Vienna, e colleghi che firmano un articolo sulla rivista “Rheumatology”.

Gli autori presentano un’analisi dei dati di due studi di fase III, della durata di 52 settimane, già conclusi, denominati rispettivamente RA-BEGIN e RA-BEAM, e di uno studio di estensione a lungo termine, ancora in corso, denominato RA-BEYOND.

Nello studio RA-BEGIN, erano coinvolti pazienti senza precedente uso di farmaci antireumatoidi modificanti la malattia (DMARD), randomizzati a ricevere metotrexato (MTX) in monoterapia, baricitinib in monoterapia (4 mg/die) o una combinazione di MTX e baricitinib per 52 settimane. Nello studio RA-BEAM, pazienti con insufficiente risposta a MTX sono stati randomizzati a ricevere baricitinib, adalimumab o placebo più MTX. Alla settimana 24, i pazienti che avevano una risposta inadeguata al trattamento con MTX (MTX-IR) più placebo sono stati passati a baricitinib 4 mg/die in aperto, somministrato anche a qualsiasi gruppo di trattamento alla settimana 16 come terapia di salvataggio.I pazienti dei due studi sono poi passati alla monoterapia open-label di 4 mg di baricitinib o a 4 mg di baricitinib con MTX nello studio di estensione RA-BEYOND.

Smolen e colleghi hanno usato il Simple Disease Activity Index (SDAI) per valutare sia i cambiamenti nella bassa attività della malattia (LDA), con un punteggio inferiore o uguale a 11, sia la remissione clinica (SDAI inferiore o uguale a 3,3). Per valutare la funzione fisica hanno invece utilizzato l’Health Assessment Questionnaire Disability Index (HAQ-DI) con punteggi inferiori o uguali a 0,5.

Alla settimana 148, la SDAI LDA è stata raggiunta da circa il 61% dei pazienti naïve ai DMARD e nel 59% dei pazienti MTX che hanno inizialmente ricevuto baricitinib. Inoltre, la remissione SDAI è stata raggiunta nel 34% dei pazienti naïve ai DMARD e nel 24% dei pazienti MTX-IR; un punteggio HAQ-DI di 0,5 o meno è stata raggiunto nel 48% dei pazienti naïve ai DMARD e nel 38% dei pazienti MTX-IR che hanno inizialmente ricevuto baricitinib.

Tra i pazienti MTX-IR, l’interruzione della terapia è stata riportata nel 3,6% dei pazienti per mancanza di efficacia e nel 10,7% per eventi avversi. Tassi di interruzione simili sono stati osservati nella popolazione naïve ai DMARD

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