L’assunzione del farmaco non aumenta il rischio di difetti congeniti L’assunzione di adalimumab in gravidanza non aumenta il rischio di difetti alla nascita, secondo uno studio pubblicato su “PLOS ONE” da Christina D. Chambers, dell’Università della California di San Diego a La Jolla, e colleghi. Gli autori hanno valutato la sicurezza di adalimumab usato in gravidanza per il trattamento di alcune malattie autoimmuni. L’analisi ha

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