La supplementazione con vitamina D, in combinazione con esercizi di rafforzamento del core e di equilibrio, può essere associata a un migliore equilibrio, a un ridotto rischio di caduta e a una migliore qualità della vita (QoL) nelle donne in postmenopausa con carenza di vitamina D. È quanto riferiscono Tugba Ozsoy-Unubol, dell’Università, Sultan II Abdulhamid di Istambul, in Turchia, e colleghi sull’“International Journal of Clinical Practice”.

Lo studio, prospettico, randomizzato e controllato, ha incluso donne in postmenopausa tra i 50 e i 70 anni e un livello di 25(OH) vitamina D di <25 nmol/L, a rischio d’insorgenza di osteoporosi o con già una diagnosi di osteoporosi. Le pazienti sono state reclutate da un ospedale di cura terziario e suddivise in tre gruppi: gruppo d’intervento con supplementazione di vitamina D (N=21); gruppo d’intervento con esercizi per il core e l’equilibrio (N=18); gruppo d’intervento misto con supplementazione più esercizi per il core e l’equilibrio (N=20). Il gruppo di controllo era rappresentato da donne con livelli di 25(OH) vitamina D >75 nmol/L (N=40) che hanno seguito solo il programma di esercizi per il core e l’equilibrio. La terapia di sostituzione della vitamina D consisteva in 50.000 unità internazionali di vitamina D per via orale a settimana per 8 settimane.

Le partecipanti sono state valutate al basale e dopo 8 settimane di intervento mediante test di equilibrio di Berg (BBT), Biodex (test di stabilità posturale e rischio di caduta) e Nottingham Health Profile (NHP) per la qualità di vita.

Al termine dello studio, i livelli medi di 25(OH) vitamina D erano 79,7 nmol/L per i gruppi di supplementazione con vitamina D e 81,6 nmol/L per il gruppo combinato vitamina D ed esercizio. Dopo il periodo di studio di 8 settimane, tutti i gruppi hanno dimostrato miglioramenti significativi nei parametri dell’equilibrio e di rischio di cadute, tranne il gruppo di sola supplementazione con vitamina D.

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