Il deterioramento della salute nei pazienti con spondiloartrite (SpA) è risultato associato a un’elevata attività della malattia, a un peggioramento della funzionalità e a fibromialgia concomitante, secondo i risultati dello studio pubblicato sulla rivista “Clinical and Experimental Rheumatology” da María Ángeles Puche Larrubia e colleghi del Biomedical Research Institute of Cordoba (IMIBIC).
Si tratta di uno studio osservazionale, trasversale e monocentrico in cui sono stati considerati 126 pazienti con SpA, raccogliendo i punteggi relativi all’attività della malattia (Bath Ankylosing Spondylitis Disease Activity Index, BASDAI, e SAS-endorsed Disease Activity Score, ASDAS), alla funzionalità (Bath Ankylosing Spondylitis Functional Index, BASFI), al danno strutturale, alla mobilità, alla salute e alla presenza di fibromialgia concomitante. L’outcome principale considerato era il punteggio Assessment of Spondyloarthritis International Society Health Index (ASAS-HI).

Dall’analisi statistica dei dati è emerso un punteggio medio ASAS-HI di 4,6±3,9, con una correlazione lineare positiva “forte” ( statistica di Pearson r>0,60) con BASDAI e BASFI e una correlazione lineare positiva “moderata” (r = da 0,40 a 0,60) con il VAS globale e l’ASDAS. I pazienti con FM hanno mostrato un punteggio ASAS-HI significativamente più alto rispetto ai pazienti senza FM (9,5±3,2 vs. 3,7±3,4, rispettivamente, p<0,01). La regressione lineare multipla ha mostrato che il 57,4% della variabilità ASAS-HI (R2=0,574) era spiegata dalla presenza di fibromialgia concomitante (β=2,23, IC al 95%: da 0,73 a 3,80, p=0,004), da punteggi più alti BASDAI (β=0,62, IC al 95%: da 0,25 a 0,97, p=0,001) e BASFI (β=0,57, IC al 95%: da 0,26 a 0,88, p=0,001).

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