Psoriasi

Decine di studi evidenziano una correlazione tra le due condizioni

Diverse ricerche hanno mostrato un’associazione positiva tra la psoriasi e le malattie della tiroide, come la tiroidite di Hashimoto e la malattia di Graves, ma il numero limitato di studi non fornisce una spiegazione completa per tale correlazione.

Sulla rivista “Cureus”, Srilatha Eapi, del California Institute of Behavioral Neurosciences & Psychology a Fairfield, negli Stati Uniti, e colleghi pubblicano ora un’ampia metanalisi sull’argomento. Gli autori hanno cercato sui maggiori database biomedici gli articoli che riportano le parole chiave “psoriasi”, “autoimmunità”, “ipotiroidismo”, “test di funzionalità tiroidea”, “propiltiouracile” e “artrite psoriasica”. Il risultato della ricerca sono 45 articoli, di cui 39 hanno rilevato un’associazione positiva tra psoriasi e malattie della tiroide.

In cinque articoli, è emerso che gli ormoni tiroidei hanno un effetto sullo sviluppo della psoriasi. Altri articoli hanno dimostrato che nell’associazione hanno un ruolo importante i meccanismi genetici, immunologici e infiammatori; due in particolare supportano l’ipotesi di una patogenesi legata alle specie reattive dell’ossigeno. In cinque articoli ci sono state segnalazioni, in pazienti con psoriasi, di positività agli anticorpi anti-perossidasi tiroidea e agli anticorpi anti-tireoglobulina, nonché segni ecografici della tiroidite di Hashimoto. In due articoli, è stato osservato un netto miglioramento delle lesioni cutanee psoriasiche in seguito a tiroidectomia.

Per quanto riguarda i trattamenti farmacologici, sei articoli hanno trovato che il propiltiouracile somministrato in prima linea per l’ipertiroidismo è associato a un miglioramento delle lesioni psoriasiche. Questo farmaco peraltro non sembra indurre ipotiroidismo clinico o portare a gravi effetti avversi. I ricercatori suggeriscono perciò che potrebbe essere prescritto come terapia alternativa ad alcuni trattamenti di psoriasi esistenti che sono tipicamente tossici e costosi.

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