Un sistema per la caratterizzazione dell’osso su vertebre lombari e collo del femore attraverso una semplice e veloce scansione ecografica, che sfrutta i segnali nativi non-filtrati acquisiti durante l’esame, senza l’impiego di radiazioni.

Si tratta di EchoS un sistema innovativo con tecnologia proprietaria R.E.M.S. sviluppato da Echolight, azienda biomedica italiana che annuncia l’apertura di una filiale nella città di Seattle, negli Stati Uniti, dopo il via libera della FDA per la commercializzazione dei suoi prodotti negli USA. La tecnologia R.E.M.S. è in grado di ascoltare il suono delle ossa, rilevandone automaticamente la densità, analizzando la qualità dell’architettura interna e la quantità di massa ossea.

La validazione clinica della soluzione è stata ottenuta attraverso studi su oltre 10.000 soggetti reclutati nei più importanti centri per la diagnosi dell’osteoporosi in Italia e in Europa e avvalendosi della guida di un comitato scientifico costituito da autorevoli Opinion Leader italiani e internazionali.

Sergio Casciaro, CEO e founder di Echolight, spiega:

Lo strumento si contraddistingue per una grande versatilità di uso in quanto non richiede un operatore certificato né una stanza schermata o elevati costi di manutenzione. Si tratta di una tecnologia che potremmo anche definire inclusiva perché può essere impiegata su un universo di pazienti allargato – di qualsiasi età e condizione fisica -, pensiamo per esempio alle donne in gravidanza o ai malati oncologici che non possono sottoporsi alla MOC per via dei raggi X. Inoltre, è disponibile anche in una versione portatile che consente la diagnosi al domicilio per i pazienti impossibilitati a muoversi, o in ambulatorio o, ancora, in farmacia. In un periodo come quello attuale, dove le diagnosi di patologie diverse dal Covid si sono estremamente ridotte, è importante avvalersi di strumenti in grado di favorire l’appropriatezza diagnostica.

Nata come spin-off del Centro Nazionale delle Ricerche di Lecce, Echolight  si è aggiudicata di recente il premio “Open Innovative PMI 2020″ nella categoria “Ricerca, innovazione e digitale”.

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