Il mal di schiena di tipo infiammatorio colpisce il 20% della popolazione adulta, ma si tratta di una condizione ancora sottodiagnosticata, per quanto invalidante. Per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo disturbo ha preso il via la campagna “Mal di schiena da incubo”, promossa da Novartis con il patrocinio delle associazioni pazienti (APMARR- Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare, AMRER – Ass. Malati Reumatici Emilia-Romagna, ANMAR – Associazione Nazionale Malati Reumatici e ONDA – Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere) e in collaborazione con Postura da Paura.

Chiarisce Silvia Tonolo, presidente dell’ANMAR:

Spesso nella mentalità comune il mal di schiena viene erroneamente confuso con un dolore collegato all’età, quando invece è una patologia sistemica che non riguarda solo gli anziani, ma anche giovani e persone nel pieno della vita lavorativa. Fondamentale diventa quindi anche il ruolo del medico di famiglia, nel saper individuare i sintomi e indirizzare il paziente nel modo corretto. La stessa collaborazione tra paziente, medico di medicina generale e reumatologo diventa un punto cruciale del percorso di cura:  stiamo andando verso un’assistenza integrata, che possa prendere in carico il paziente a 360°”.

Una delle armi per combattere il mal di schiena infiammatorio è com’è noto l’esercizio fisico. È per questo che il progetto mette a disposizione una serie di video tutorial con gli esercizi più adatti a questa condizione, che saranno pubblicati settimanalmente sui canali social Facebook @Saichelasa e Instagram @Saichelasa.

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